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Gli anni di Velletri fanno capolino nel Convegno Internazionale

di Rocco Della Corte

Velletri sale alla ribalta internazionale in un convegno di studi alla Sapienza: davanti ai più eminenti studiosi di Giorgio Bassani, nell'Aula Magna del Rettorato, sia la figlia dell'intellettuale ferrarese, professoressa Paola Bassani, sia il Magnifico Rettore professor Eugenio Gaudio hanno ricordato l'esperienza di insegnamento dello scrittore alla Scuola d'Arte "Juana Romani".       ROMA - Sotto la maestosità dell’affresco di Sironi, adornante l’Aula Magna sita presso il Rettorato dell’Università “la Sapienza” di Roma, lunedì 14 novembre si sono aperti i lavori del convegno internazionale di studi in onore del centenario dalla nascita dello scrittore e intellettuale a tutto tondo Giorgio Bassani (1916-2000), che si svolgerà lungo tutta la settimana tra Roma e Ferrara. Alla presenza del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali Dario Franceschini, che è intervenuto attivamente riportando le proprie memorie riguardo l’ambiente ferrarese descritto da Bassani, il momento dei saluti istituzionali si è trasformato in un momento di anticipazione di tematiche fondamentali nell’opera dell’autore e di riflessione su alcuni dettagli biografici necessari a interessare i moltissimi studenti proventi da licei di Roma e provincia, invitati all’evento insieme agli studenti universitari. Una particolare menzione è stata fatta circa gli anni di insegnamento a Velletri dell’autore ferrarese, trascorsi alla Scuola d’Arte “Juana Romani” tra il 1951 e il 1954. Il triennio di docenza nella città dei Castelli è stato esplicitamente ricordato dalla figlia Paola Bassani, la quale all’interno di un breve excursus sul tema ha sottolineato l’importanza dell’esperienza veliterna nella carriera di insegnamento di Bassani, soprattutto per l’instaurazione di un rapporto di interazione con gli studenti e per la maturazione di un metodo didattico non cattedratico. Uno spunto ripreso successivamente dal Magnifico Rettore dell’Università di Roma “la Sapienza” Eugenio Gaudio che, ripercorrendo il curriculum di Bassani insegnante, ha tracciato la cartina geografica dei luoghi toccati in qualità di docente: la scuola israelitica del ghetto a Ferrara, l’Istituto Nautico di Napoli, l’istituto d’Arte di Velletri e l’Accademia d’Arte drammatica “Silvio d’Amico” a Roma. Le due citazioni specifiche della città di Velletri in una sede così prestigiosa danno una enorme soddisfazione al progetto di studio e alle molteplici attività portate avanti, ormai da un anno, dal dottor Rocco Della Corte. L’impegno assiduo, profuso con la stesura di articoli, e finalizzato ad uno studio di prossima pubblicazione dedicato agli anni veliterni di Bassani (rimasti noti per le sue parole di denuncia contro l’incongruenza dei programmi e il mancato sostegno economico dello Stato alle scuole professionali) nonché le lezioni tenute nella sede dell’Università delle Tre Età di Velletri, è stato sempre accompagnato da un costante rapporto mantenuto con la Fondazione Bassani finalizzato al pieno riconoscimento del ruolo culturale di Velletri. Un’investitura che la città castellana, abituata a sottolineare i suoi demeriti e le storture, si deve tenere stretta, in vista di un rinnovamento interno e di immagine che potrebbe partire proprio da una valorizzazione dell’insospettabile cultura. In tal senso è già in cantiere un progetto - a cura dell'Associazione Memoria '900 e di altre realtà del territorio, come la stessa Unitre, che ospiterà un'altra lezione sull'autore de Gli occhiali d'oro il 9 marzo 2017 sempre a cura del dottor Rocco Della Corte - per l'organizzazione di un convegno sul Bassani professore a Velletri e non solo, che dovrà far luce definitivamente su un rapporto mai approfondito tra lo scrittore ferrarese e la città veliterna.



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